Frase celebre di Pif

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«Caro Marziano, oggi voglio dare un titolo al messaggio indirizzato a te. Eccolo: «L’ego di un povero coglione». L’ego è il mio e il coglione sono io. Ti spiego.
Quando, in maniera del tutto improvvisata, occupai con alcuni disabili l’ufficio del presidente della Regione Sicilia ed ebbi quel famoso scontro con Crocetta, da povero coglione quale appunto io sono, pensai: qualcosa si smuoverà. Ci dicono che non ci sono i soldi per l’assistenza ai disabili, ma io «Pif, paladino delle ingiustizie» avevo smosso qualcosa. Era appena scoppiato lo scandalo dell’assessore Miccichè, che in maniera schifosa e ignobile aveva promesso aiuto ai due fratelli tetraplegici Pellegrino in cambio di un loro aiuto, anche se non si è mai capito esattamente quale. Il mio ego mi diceva che, dopo tutto questo rumore, perfino in Sicilia qualcosa si sarebbe mossa. Se i soldi non c’erano, si sarebbe di certo finito per trovarli e rimediare così a tale figuraccia.» (Pif)

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